
Formazione
Pari opportunità e uguaglianza di genere
OBIETTIVI
Le risorse umane sono e saranno il nucleo centrale per la sopravvivenza e la competitività delle imprese negli anni 2000, in particolare l’ottimizzazione della gestione delle risorse umane. L’innovazione e la creatività le fanno le persone e non le procedure. Le aziende hanno bisogno di far emergere i talenti presenti in azienda e di essere “attraenti” verso le nuove assunzioni. Il lavoro misura in termini sociali il valore della persona, molte ricerche hanno messo in luce come costituisca per la maggior parte degli individui il fondamento della propria identità e anche la credibilità nei confronti della comunità di appartenenza.
La motivazione a dare il meglio di sè, la visione dell’azienda come una comunità condivisa, il senso di appartenenza, sono i nuovi valoti che caratterizzano il concetto di lavoro.
La gestione delle Risorse Umane ha bisogno di rinnovare strategie e comportamenti per riuscire a coinvolgere e motivare la sua risorsa più importante.
CONTENUTI
- La leadership per gli anni 2000
- Il benessere Organizzativo
- La motivazione al lavoro
- Progettare il futuro
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, studi di casi, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
8 ore
OBIETTIVI
Quando entrano in azienda gli uomini e le donne non lasciano fuori la loro identirà di genere. La cultura organizzativa aziendale non è cambiata tanto quanto è cambiata la vita degli uomini e delle donne in particolare, le loro condizioni, priorità e motivazioni. C’è poca consapevolezza nelle imprese che i ruoli e le dinamiche di genere intervengono a determinare fortemente la qualità sia organizzativa che produttiva e che la non gestione delle diversità porta spesso a climi conflittuali all’interno degli uffici.
L’Analisi di Genere è lo strumento che permette di identificare le discrimazioni nascoste all’interno dell’organizzazione aziendale.
Il Diversity Management permette di attuare interventi per migliorare il clima, il coinvolgimento e la motivazione al lavoro, in sintesi, di mettere in moto un circolo virtuoso verso l’ottimizzazione di cui si avvantaggiano le singole persone e l’azienda.
Il seminario sulla gestione della diversità vuole individuare e risolvere attraverso strumenti organizzativi, le criticità derivate dal sistema di ruoli e relazioni di genere stereotipati che causano demotivazione, autoesclusione, blocco della creatività.
CONTENUTI
- Gli stereotipi di genere all’interno delle organizzazioni
- Analisi di Genere dei processi aziendali: le aree strategiche di intervento
- Diversity Management: come pianificare gli interventi per valorizzare le diversità
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, studi di casi, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
12 ore
OBIETTIVI
Rielaborare in ottica di genere i processi aziendali in modo che l’applicazione delle Pari Opportunità sia trasversale a tutta l’organizzazione e sostenibile nel tempo.
Acquisire strumenti, il Metodo POAR, per individuare le aree di sviluppo e miglioramento nella gestione delle Risorse Umane. Certificare l’organizzazione in ottica di genere.
CONTENUTI
- Il sistema organizzativo e il sistema comportamentale.
- La diversità di genere e le sue implicazioni sulla organizzazione aziendale
- Nuovi strumenti di Alta Qualità nella gestione delle Risorse Umane: il metodo POAR
- Ridisegnare i processi aziendali in ottica di genere
- L’audit di Genere: la carta delle Pari Opportunità e la Certificazione di Genere
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, studi di casi, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
6 ore
CONTENUTI
Come nasce la personalità
- Personalità e apprendimento famigliare
- Difetti o Qualità? Talenti o passioni?
- Emozioni, ottimismo e fiducia in sé
- Autostima maschile e femminile
- Come affrontare le resistenze proprie e degli altri
Empowerment sul lavoro
- Quanto valgo?
- Emotività e assertività
- Donne e denaro
- Donne e potere
- Donne e visibilità
- I rapporti in azienda: capi, colleghi e collaboratori
- Le strategie: progettare il futuro
OBIETTIVI
Aumento della fiducia in see stessi, sviluppo condapevole delle proprie potenzialità e capacità, controllo sul proprio destino … I processi di empowerment permettono di liberare le abilità presenti nell’individuo e di trasformare mancanze e difficoltà in “elementi di forza” per avere il controllo diretto sulla propria vita e migliorarne la qualità. Una conquista che si traduce in un benessere personale che si ripercuote in tutti i contesti e ambiti di vita, professionale e personale.
In particolare, in questo percorso, verranno trattati temi collegati all’empowerment sul lavoro: rendere visibili le proprie competenze, saper raggiungere e gestire i ruoli decisionali, poter calibrare emozioni e logica.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, studi di casi, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
12 ore
Management
CONTENUTI
- La definizione di Leader
- Le competenze maschili e femminili di leadership
- Il ruolo del leader verso l’organizzazione, verso la società, verso le risorse umane
- L’ottimismo e le sconfitte sul lavoro
- Trascinare gli altri verso i propri obiettivi
- La presa di decisione e la delega
- Il potere delle informazioni e la definizione delle priorità
- I parametri del successo
- Autovalutazione del proprio stile di leadership
OBIETTIVI
Leader forse si nasce ma certamente lo si può diventare. Da sempre le imprese sono alla caccia di leader illuminati, molte volte non sapendo però dove e come cercarli. Il percorso proposto vuole cercare e trovare i leader … nei manager già presenti in azienda. Essere leader vuol dire ottenere il massimo delle proprie potenzialità attraverso sia l’acquisizione di competenze tecniche che lo sviluppo di comportamenti e caratteristiche personali. Saper raggiungere il successo ma anche far fronte alle sconfitte continuando a guardare al futuro è una delle caratteristiche vincenti di ogni leader.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, studi di casi, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
6 ore
- I cambiamenti che influiscono sulla conciliazione
- La conciliazione come eco-sistema complesso
- Organizzazione del lavoro e la conciliazione
- Misure che liberano il tempo
- Misure che riducono o articolano diversamente il tempo di lavoro
- Misure che supportano il rientro dalla maternità/paternità
- Misure di sostegno e contributi economici
- Misure di conciliazione che coinvolgono il territorio
CONTENUTI
- La Leadership per gli anni 2000
- L’Empowerment dei collaboratori: la motivazione al lavoro
- Il Diversity Management
- Il Benessere Organizzativo
- Innovazione e creatività
- La gestione al cambiamento
OBIETTIVI
Le risorse umane sono e saranno il nucleo centrale per la sopravvivenza e la competitività delle imprese negli anni 2000, in particolare l’ottimizzazione della gestione delle risorse umane. L’innovazione e la creatività le fanno le persone e non le procedure. Le aziende hanno bisogno di far emergere i talenti presenti in azienda e di essere “attraenti” verso le nuove assunzioni. Il lavoro misura in termini sociali il valore della persona, molte ricerche hanno messo in luce come costituisca per la maggior parte degli individui il fondamento della propria identità e anche la credibilità nei confronti della comunità di appartenenza.
La motivazione a dare il meglio di sè, la visione dell’azienda come una comunità condivisa, il senso di appartenenza, sono i nuovi valoti che caratterizzano il concetto di lavoro.
La gestione delle Risorse Umane ha bisogno di rinnovare strategie e comportamenti per riuscire a coinvolgere e motivare la sua risorsa più importante.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, studi di casi, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
6 ore
CONTENUTI
- Principi e regole della comunicazione interpersonale
- Canali della comunicazione: Verbale, paraverbale, non verbale
- I fattori che influenzano il grado di efficacia della comunicazione
- Il feedback e l’ascolto attivo
- La comunicazione assertiva
- La comunicazione nel lavoro
- La comunicazione in ottica di genere
OBIETTIVI
Nelle relazioni di lavoro la qualità del rapporto con capi, colleghi e collaboratori è determinante per il raggiungimento degli obiettivi assegnati dall’organizzazione.
La qualità delle relazioni si fonda sulle capacità di comunicazione che le persone esprimono nel loro agire quotidiano; comprendere il significato delle azioni comunicative, saper gestire correttamente il processo di interazione ed imparare a correggere ed affinare le proprie modalità di comunicazione garantisce una crescita sia dal punto di vista personale sia dal punto di vista delle relazioni con gli altri.
Il processo di comunicazione si fonda, in particolar modo, sulle capacità di ascolto prima ancora che sulle capacità di espressione verbale. Conoscere i propri stili comunicativi, simulare e sperimentare comportamenti di comunicazione alternative permette di raggiungere un elevato livello di qualità nelle relazioni con gli altri. Comunicare a una donna o a un uomo è uguale? La comunicazione in ottica di genere.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, role play
DURATA
6 ore
CONTENUTI
- Stress che cos’è
- Come si manifesta
- I fattori stressanti: professionali e personali
- La definizione degli obiettivi personali
- Adattarsi al ruolo, rispondere a sé stessi
- La resilenza: una visione costruttiva
- Come aumentare l’energia personale
- La concentrazione e lo stress: tecniche di rilassamento
OBIETTIVI
Acquisire le tecniche per riconoscere le situazioni stressanti sul lavoro e nella vita privata, aumentando la propria energia e concentrazione personale. Costruire uno stile di pensiero che sviluppa motivazione e determinazione in qualsiasi situazione. Darsi degli obiettivi e trovare le strategie per raggiungerli. Abituarsi al rilassamento trovando le proprie strade per de-stressarsi.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, studi di casi, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
6 ore
CONTENUTI
- Come si sviluppano i conflitti
- Le motivazioni nascoste: la parte energetica e la parte psichica
- La gestione dei conflitti: la nostra parte di responsabilità
- Conflitti sul lavoro e conflitti nella vita privata
- Il percorso del Perdono
- Case History
OBIETTIVI
Oggi lavorare significa rispondere immediatamente a tutti i problemi che nascono all’interno dell’azienda e all’esterno e che i nostri clienti riversano su di noi. Ma significa anche condividere con altri, che spesso non abbiamo scelto, il modo in cui lavorare e i comportamenti da tenere. Ognuno di noi percepisce e reagisce agli avvenimenti in maniera diversa e molto spesso questo crea conflitti all’interno dell’azienda. Qual’è la nostra responsabilità in un conflitto? Quando evitarlo? Questo percorso vuole dare strumenti pratici, di comportamento e di capacità di pensiero, al fine di evitare i conflitti inutili e gestire i conflitti importanti
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
6 ore
CONTENUTI
- Come pianificare la propria attività
- La gestione dei problemi
- Programmare… le urgenze
- Il controllo del tempo?
- I comportamenti temporali: la delega, le interruzioni, imparare a dire no
- Esercitazioni
OBIETTIVI
I metodi e le strategie per gestire il tempo e le urgenze, aumentando la propria energia e concentrazione personale. Riuscire a concentrarsi sulle cose importanti per conseguire i risultati che ci siamo prefissi. Scoprire e cambiare i nostri comportamenti “prenditempo”. Avere strumenti per ottimizzare le proprie risorse ed avere più tempo per la nostra vita privata.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
6 ore
CONTENUTI
- Come nasce la negoziazione: la Cina e l’uso degli stratagemmi
- Le regole all’interno della negoziazione
- Obiettivi primari e le “seconde mete”
- Creare un quadro mentale
- Offerte e controfferte
- La gestione del rapporto interpersonale
- Le opzioni e la chiusura della trattativa
- Gli stratagemmi: ieri e oggi
OBIETTIVI
IEssere in grado di gestire una trattativa attraverso una strategia (il modo di condurre una determinata azione), una tattica (un insieme di soluzioni tecniche adottate per il raggiungimento di obiettivi) e sulla psicologia (la capacità di intuire i pensieri e i sentimenti altrui, comportandosi di conseguenza). Analizzare le aree cruciali all’interno di una trattativa, conoscere i principali errori che vengono commessi e trovare le giuste strade per il successo.
Questo percorso non riguarda solo le trattative commerciali di prodotto/servizio ma anche tutte quelle situazioni in cui due persone devono trovare un accordo rispetto a un obiettivo.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, role play, studi di casi, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
6 ore
CONTENUTI
- La mente, la logica, l’emotività
- Il processo di presa di decisione
- Definizione di quello che si vuole ottenere/dire/fare – Tecniche di analisi
- Studio dell’ambiente e delle persone a cui va rivolta la comunicazione – Tecniche di comunicazione
- Preparazione della negoziazione, cioè cercare di ottenere dagli altri ciò che vogliamo e messa in atto del processo Tecniche di negoziazione
- Controllo dei risultati – Tecniche di monitoraggio
- Le mappe mentali: uno strumento di pensiero per l’organizzazione del lavoro
OBIETTIVI
IQuante decisioni prendiamo in una giornata? E quali strumenti mettiamo in campo: intuito, logica, emozione…? Gli studi sul processo decisionale ci mostrano come spesso le decisioni appaiano influenzate dal modo in cui la gente rappresenta le situazioni, dal modo in cui le alternative sono descritte, dal tempo a disposizione… Non c’è una sola maniera di decidere, così come non si può imparare a decidere bene, se con questa affermazione si intende imparare a sviluppare dei processi di pensiero per esprimere le nostre preferenze in maniera coerente, dove il problema diventa un mezzo per evolvere, fare un salto di qualità, mettersi positivamente in discussione.
Lo studio e l’applicazione delle Mappe Mentali permettono di attivare un semplice strumento in appoggio al processo decisionale per l’organizzazione del lavoro e la pianificazione.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, role play, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
12 ore
CONTENUTI
La Personalità
- Come si sviluppa la personalità
- Personalità e apprendimento famigliare
- Il critico interiore
- La capacità di ascolto
- Riconoscere le emozioni
Come sviluppare l’autostima
- Volersi bene
- Ottimismo e fiducia in sé
- Insegnarsi un altro schema mentale
- Progettare il futuro
- Assumersi la responsabilità
La personalità al lavoro
- Il senso di efficacia in sé
- Imparare il successo
- Esercizi per l’autostima
Gli Archetipi
- I compiti evolutivi
- Dal Viandante al Mago
OBIETTIVI
Questo percorso formativo riconosce la difficoltà quotidiana che ognuno di noi fa per mettere in luce le proprie potenzialità. Negli anni, schemi comportamentali e ostacoli interiori hanno spesso ostacolato la valorizzazione dei propri talenti. Conoscere sé stessi, i meccanismi di azione e reazione permette di trovare una buona armonia con noi stessi. Anche il lavoto con l’alternanza di successi e sconfitte mette a dura prova la nostra serenità interiore e la nostra capacità di crescita e di trasformazione.
Lo studio degli archetipi è un approccio alla vita che parte dal presupposto che ciascuno di noi vuole e ha bisogno di trovare se non “significato della vita”, certo il significato della propria vita, per scoprire un modo di vivere autentico
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
12 ore
CONTENUTI
- Cos’è un gruppo
- Come costituire un gruppo
- I ruoli interni al gruppo
- La realtà emozionale del gruppo
- Le personalità all’interno dei gruppi
- Le caratteristiche che portano al successo del gruppo
OBIETTIVI
La tecnicità non basta al manager: se vogliamo raggiungere risultati di efficienza ed efficacia, dobbiamo riuscire a motivare e a valorizzare le persone che lavorano a stretto contatto con noi. Questo percorso permette di acquisire le competenze di base che aiutano a creare e gestire un gruppo di lavoro.
Obiettivi ogni giorno diversi richiedono lo sviluppo di capacità complesse e crescenti che abbiamo bisogno di riconoscere e accrescere sia nel manager che nel suo gruppo di lavoro. Il contenuto formativo consente di riconoscere le diverse capacità e potenzialità delle persone e di mettere a punto strumenti e azioni di miglioramento delle competenze necessarie ai diversi ruoli all’interno del gruppo.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
6 ore
CONTENUTI
Il proceso di autostima
- Lo sviluppo della personalità e l’autostima
- Determinare il proprio valore e sviluppare le potenzialità
- Il critico interiore
- Riconoscere le emozioni
La personalità al lavoro
- L’ottimismo e le sconfitte sul lavoro
- Imparare il successo
- Programmare il proprio futuro
- Esercizi per l’autostima
OBIETTIVI
Promuovere la maggior presenza delle donne nelle posizioni decisionali è diventato un fattore strategico per le imprese. Nel momento della presa di decisione, di progettazione di nuove attività, di risoluzione di problemi, per l’impresa poter accedere a risorse maschili e femminili che portano un diverso punto di vista, vuol dire ampliare la gamma di possibilità di azione.
Negli anni, schemi comportamentali e ostacoli interiori hanno spesso ostacolato la valorizzazione dei propri talenti. Conoscere se stessi, i meccanismi di azione e reazione permette di trovare una buona armonia con se stessi. Anche il lavoro con l’alternanza di successi e sconfitte mette a dura prova la nostra serenità interiore e la nostra capacità di crescita e di trasformazione.
Per rimuovere gli ostacoli che si frappongono allo sviluppo di carriera e che non riguardano solo il sistema organizzativo, è necessario utilizzare lo strumento della formazione per acquisire la conoscenza di sé tra criticità e positività e valorizzare le proprie competenze in azienda.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, role play, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
12 ore
CONTENUTI
Il proceso di autostima
- Lo sviluppo della personalità e l’autostima
- Determinare il proprio valore e sviluppare le potenzialità
- Il critico interiore
- Riconoscere le emozioni
La personalità al lavoro
- L’ottimismo e le sconfitte sul lavoro
- Imparare il successo
- Insegnarsi un altro schema mentale
- Esercizi per l’autostima
OBIETTIVI
INegli anni schemi comportamentali e ostacoli interiori hanno spesso ostacolato la valorizzazione dei propri talenti. Conoscere se stessi, i meccanismi di azione e reazione permette di trovare una buona armonia con se stessi. Anche il lavoro con l’alternanza di successi e sconfitte mette a dura prova la nostra serenità interiore e la nostra capacità di crescita e di trasformazione.
Per rimuovere gli ostacoli che si frappongono al massimo sviluppo delle proprie potenzialità e che non riguardano solo il sistema organizzativo, è necessario utilizzare lo strumento della formazione per acquisire la conoscenza di sé tra criticità e positività e valorizzare le proprie competenze in azienda.
METODOLOGIE
Lezioni frontali, lavori di gruppo, role play, scambio di esperienze rispetto ai temi presentati
DURATA
8 ore
Formazione in Ambito Legale
CONTENUTI
- le discriminazioni nel mondo del lavoro;
- il diritto antidiscriminatorio;
- prevenire e gestire il contenzioso in materia di discriminazione;
- analisi di casi
OBIETTIVI
Perché parlare di diritto antidiscriminatorio?
Il diritto antidiscriminatorio impatta il grande tema della sostenibilità e della reputazione aziendale. Un’azienda è sostenibile quando i comportamenti e le regole di governance nei rapporti con i lavoratori sono conformi ai principi di uguaglianza e di non discriminazione; ne beneficia anche la reputazione aziendale, come asset.
Il corso mira a fornire, in particolare agli imprenditori datori di lavoro e a chi gestisce le risorse umane, una conoscenza di base sulle norme in materia di diritto antidiscriminatorio, con particolare focus sulla discriminazione di genere, per riconoscere il fenomeno, prevenirlo e gestire l’eventuale contenzioso.
METODOLOGIE
Lezione frontale e lavoro pratico: analisi di casi, scambio di opinioni, esperienze e domande.
DURATA
6 ore
CONTENUTI
- conflitto, controversia e linguaggio;
- la negoziazione;
- le D.R. (Alternative Dispute Resolution);
- simulazione di negoziazione.
OBIETTIVI
Fornire una nuova visione del conflitto, per nuovi ambiti di accordo fuori dai tribunali.
L’azienda è il luogo dove nascono conflitti e controversie, interne ed esterne; una migliore gestione di queste situazioni crea benessere e produttività e ottimizza e rende più proficui i rapporti esterni.
METODOLOGIE
Lezione frontale e lavoro pratico: analisi di casi, simulazione, scambio di opinioni, esperienze e domande.
DURATA
6 ore